Attribuito a Gabriele De Vecchi, Porta penne in argenteria milanese del XX secolo, realizzato in argento fuso e traforato. L’oggetto presenta una struttura destinata all’alloggiamento di penne o affini, secondo una tipologia di accessorio da scrivania. Le dimensioni rilevate indicano un’altezza di 14,5 cm; il peso è di 160 g. Il lotto include un manufatto con lavorazione a elementi pieni e traforati, ottenuti tramite fusione e successiva esecuzione di parti decorative o funzionali mediante traforo.
Dal punto di vista estetico, l’accessorio evidenzia un impianto ornamentale coerente con la tecnica adottata: le superfici in argento fuso costituiscono le parti di corpo, mentre i tratti traforati definiscono una resa ariosa e luminosa, con effetti di trasparenza e alleggerimento della sagoma. La progettazione complessiva è focalizzata sulla continuità tra funzione e decorazione, con dettagli che valorizzano la lavorazione metallurgica. Non sono disponibili ulteriori indicazioni su firma, punzoni, o eventuali elementi di datazione specifica oltre alla qualifica “XX secolo” e all’attribuzione riportata in titolo.
Stato di conservazione: invenduto. Non risultano note tecniche aggiuntive nel lotto riguardanti difetti, riparazioni o caratteristiche puntuali quali timbri e marchi. Gli elementi informativi disponibili si limitano a tecnica, dimensioni e peso, oltre all’attribuzione indicata.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia