Il Ritratto di Luisa Baccara è un'opera di Gabriele D'Annunzio, datata 1920, pubblicata a Roma dalla casa editrice La Fionda. Si tratta della prima ed unica edizione dell'opera, dedicata alla pianista Luisa Baccara, che abbandonò la sua brillante carriera per seguire D'Annunzio durante le sue avventure a Buccari e successivamente durante l'esilio a Gradone.
L'opera presenta un formato album, con dimensioni pari a cm 20 x 13 e un totale di 41 pagine. Il volume è caratterizzato da una brochure originale illustrata, arricchita da testatine, finalini, e da un ritratto xilografico in sanguigna della pianista, opera di Adolfo De Carolis. Questo pezzo è significativo non solo per il suo contenuto, ma anche per la sua preziosa illustrazione, la quale contribuisce a un'importante testimonianza del legame tra la musica e la letteratura italiana nell'epoca del Vate.
Il volume si presenta in buono stato di conservazione e rappresenta un interessante documento storico per la sua tematizzazione e la raffinatezza della presentazione grafica.