Manoscritto autografo di Gabriele D'Annunzio, datato 13 marzo 1917, interamente realizzato in inchiostro su carta filigranata intestata dell'artista, con dimensioni di 29x20 cm. L'opera, siglata in basso a destra, recita 'Io ho quel che ho donato'.
Il testo del manoscritto contiene una riflessione profonda sugli alberi, citando un antico pensiero riguardo al valore del tagliare per permettere alla luce di penetrare. L'espressione poetica di D'Annunzio, in questo caso, rivela una connessione tra la natura e l'esperienza umana, accentuando la sua sensibilità verso il tema della gloria dei mutilati.
Il documento si presenta in buono stato di conservazione e rispecchia l'autenticità del manoscritto attraverso la presenza di timbri e la firma dell'autore. L'opera proviene direttamente da un contesto letterario significativo, rendendola un'importante testimonianza del pensiero d'Annunziano.