Lettera autografa di Gabriele D'Annunzio indirizzata all'aviatore e Generale Francesco de Pinedo, datata 5 dicembre 1925 e redatta su carta intestata della "Squadra di San Marco". L'opera, composta da quattro pagine, misura 310 x 235 mm e si presenta incorniciata in un moderno telaio, evidenziando la rilevanza storica e artistica del documento.
Il testo esprime un profondo legame affettivo tra i due uomini, riflettendo sul significato di gioia e malinconia, utilizzando un linguaggio poetico e simbolico. D'Annunzio, riconoscendo a de Pinedo il ruolo di eroe nazionale, fa riferimento alle sue straordinarie imprese, in particolare al celebre raid aereo verso Melbourne, avvenuto nello stesso anno. Questa corrispondenza, quindi, non è solo un resoconto personale ma un importante documento che testimonia una fruttuosa amicizia, segnata da reciproca stima nelle rispettive conquiste.
L'autenticità della lettera è garantita dalla firma autografa di D'Annunzio, che conferisce ulteriore valore al lotto. L'importanza di questo documento è accentuata non solo dalla qualità della scrittura, ma anche dal contesto storico in cui è collocato, che combina elementi di aviazione e letteratura durante un periodo cruciale per l'Italia.