Gabriele d’Annunzio, Carteggio epistolare con Giovanni Rizzo, composto da 83 lettere autografe firmate, datate complessivamente tra il 1923 e il 1937. Il lotto presenta un corposo scambio epistolare tra il Vate e Giovanni Rizzo, indicato come figura istituzionale impegnata nel controllo delle attività del Vittoriale nell’ambito delle disposizioni del governo fascista. Le missive risultano connotate da un rapporto teso, pur mantenendo frequentemente formule di cortesia nella corrispondenza.
Sul piano contenutistico le lettere affrontano tematiche politico-culturali e riferimenti a personaggi dell’epoca, con ricorrenti istanze di comunicazione e intermediazione indirizzate alle alte sfere del potere. Sono inoltre presenti note e passaggi relativi al “Patto marino”, commenti su situazioni interne e internazionali, nonché riferimenti a figure come il Re e ministri; emergono altresì cenni a questioni letterarie e a vicende collegate alla circolazione di manoscritti. La corrispondenza evidenzia anche la dimensione personale del rapporto, alternando registri differenti.
Le lettere sono fornite autografe e firmate. È segnalata la presenza di procedimento per la dichiarazione di interesse culturale del Ministero dei Beni Culturali. Stato di conservazione: invenduto.