Icona pettorale raffigurante l’allegoria della Trinità, realizzata tramite fusione in bronzo nel XIX secolo. Le dimensioni rilevate sono pari a 6,8 x 5 cm (altezza x larghezza) e il peso complessivo è di 56 g.
La composizione iconografica presenta una scena impostata secondo il tema dell’ospitalità di Abramo, qui reinterpretata in chiave simbolica come rappresentazione veterotestamentaria della Trinità, con allusione alle figure del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La formella risulta articolata in elementi figurativi riconducibili anche alla tradizione delle iconografie connesse al Mandylion di Edessa, inserito nella porzione superiore secondo la struttura tipologica dell’oggetto. L’insieme è impostato con finalità devozionali, secondo un impianto di lettura compatto e funzionale alla portabilità propria delle icone di piccole dimensioni.
In base alla documentazione disponibile, l’oggetto presenta una superficie particolarmente abrasa e usure compatibili con l’uso nel tempo. Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con difetti e segni ordinari commisurati all’epoca. Non sono riportate informazioni su firma, timbri o specifiche di provenienza.