Croce da kiot realizzata tramite fusione in bronzo, databile al XIX secolo. Misura 17 x 10 cm (altezza x larghezza) e pesa 263,1 grammi. L’impianto richiama la struttura canonica della croce russa a otto punte, organizzata con tre traverse; il braccio inferiore inclinato è conformato come suppedaneo simbolico.
La composizione presenta al centro la raffigurazione della Crocifissione; nella sezione superiore è rappresentata la Colomba dello Spirito Santo, affiancata da due angeli in volo, mentre Cristo emerge dalle nubi in un asse verticale che collega Padre, Spirito Santo e Figlio. Alla base compare un teschio, simbolo del Golgota, con la scena del Calvario completata dalle figure canoniche: a sinistra la Vergine Maria con Santa Maria di Cleofa; a destra San Giovanni Evangelista e il Centurione Longino identificabile dall’armatura romana.
L’apparato decorativo si estende superiormente con quattro pannelli laterali. Nei registri laterali sono indicate, rispettivamente, l’Entrata di Cristo in Gerusalemme e la Presentazione di Gesù al Tempio a sinistra; Ascensione di Cristo, con Vergine e Apostoli, e un pannello dedicato ai Santi Padri del Monachesimo Russo a destra. In sommità, sopra la figura del Pantocratore, è resa la Discesa agli Inferi (Resurrezione) con Cristo che libera Adamo ed Eva. Lo stato di conservazione è classificato come buono, con usure e difetti commensurati all’uso nel tempo.