Piccola icona da viaggio raffigurante la Natività, eseguita in fusione in bronzo con smalti policromi. L’oggetto, databile all’inizio del XX secolo, presenta dimensioni contenute pari a 5,5 x 5,5 cm (altezza x larghezza) e un peso di 78,6 g, caratteristiche coerenti con manufatti destinati alla devozione privata e alla portabilità.
La composizione richiama un’iconografia della tradizione bizantina, con particolare resa del Cristo Bambino avvolto in fasce che ricordano bende funerarie e deposto in una mangiatoia assimilabile a un sarcofago. La figura della Vergine è rappresentata distesa o reclinata, con atteggiamento descritto come distante, in modo che lo sguardo non si rivolga al Bambino: tale impostazione sottolinea il carattere teologico e cosmico dell’evento della nascita, non la dimensione domestica. Il manufatto appartiene al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti, realizzate secondo canoni rigorosi legati alla tradizione bizantina, con frequente impiego di smalti colorati.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. L’oggetto risulta non attivo.