L'opera, attribuita a Fulvio Ventura (1941 - 2020), è una stampa alla gelatina ai sali d'argento realizzata negli anni 1980. Le dimensioni dell'opera sono di cm 30,7 x 40,4, con un'immagine che misura cm 24 x 36,4. Il lavoro, datato tra gli anni 1970 e 1980, esprime le caratteristiche tipiche della fotografia dell'epoca, in particolare per l'uso della tecnica di sviluppo che conferisce profondità e ricchezza ai toni.
La stampa è contraddistinta da un timbro a secco del fotografo situato sul margine bianco inferiore del recto, un elemento che ne attesta l'autenticità e la provenienza. Il lavoro di Ventura è noto per la sua attenzione ai dettagli e alla composizione, e questa opera non fa eccezione, presentando un equilibrio formale e un'illuminazione sapiente. L'interesse crescente per la sua opera negli ultimi anni dimostra il valore culturale e artistico del suo contributo al panorama fotografico contemporaneo.