Opera di Fulvio Testi, "Poesie liriche et Alcina tragedia opera nuova", pubblicata nel 1636 a Modena da Pompilio Totti. Si tratta di un'in-edizione originale della tragedia "L’Isola d’Alcina", classificata come edizione rara e la cui diffusione fu all'epoca interdetta. Il volume è presentato in formato in 4°, caratterizzato da un frontespizio calcografico ornato con lo stemma del dedicatario, il Principe di Savoia, sostenuto da putti alati, accompagnato da sofisticati capilettera, testatine e finalini xilografici.
Il libro presenta lievi bruniture e qualche sporadica fioritura, oltre a segni di tarlo marginali nei primi fascicoli. La legatura coeva in piena pergamena è decorata con un titolo manoscritto al dorso e presenta lievi difetti. È presente una nota di possesso manoscritta alla carta di guardia, attestante la provenienza da Tarquinio Galluzzi. Questo lotto include anche il "Carminum Libri tres", opera di Galluzzi, pubblicata a Roma da Giacomo Mascardi nel 1611, in 8°, con un frontespizio architettonico e una legatura coeva in vitello decorata con filetti in oro.