L'opera è attribuita a Fulvio Roiter (1926 - 2016) ed è una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, eseguita nel 1950. Le dimensioni totali sono cm 60,5 x 50,2 con un'immagine di cm 41,3 x 34,2.
L'opera si distingue per la sua composizione intrigante e l'eccellente uso della luce e dell'ombra, che caratterizzano il nudo rappresentato. La capacità di Roiter di catturare l'essenza del soggetto attraverso dettagli raffinati conferisce all'immagine una profondità emozionale.
Lo stato di conservazione è buono, con la firma e la data dell'autore riportate a matita sul retro, accompagnate dal timbro del fotografo. Questo elemento di autenticità ne conferma l'importanza e il valore nel contesto della fotografia contemporanea.