L'opera presentata è un nudo del fotografo Fulvio Roiter, realizzata nel 1950. Si tratta di una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, con dimensioni di cm 40,5 x 31 (cm 38,3 x 26,3 per l'immagine). Questa tecnica, caratteristica della fotografia tradizionale, conferisce all'immagine una straordinaria qualità tonale e una finezza di dettagli che esaltano la bellezza del soggetto.
Esteticamente, l'opera si distingue per la delicatezza della composizione e il trattamento della luce, che cattura l'essenza e la grazia del soggetto. Roiter, noto per la sua abilità nel ritrarre la figura umana, utilizza un linguaggio visivo che invita alla contemplazione e all'interpretazione personale da parte dell'osservatore. Al verso dell'opera è presente il timbro del fotografo, ulteriore elemento di autenticità.
La conservazione dell'opera è in buone condizioni, con lievi segni del tempo che non compromettono la visibilità e la fruibilità dell'immagine. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.