Fucile da fanteria ridotto a luminello di origine prussiana, databile tra il 1800 e il 1860. Questo esemplare presenta una canna tonda liscia, con una lunghezza complessiva di 143,3 cm, e una culatta ottagonale decorata con due diverse numerazioni: un numero timbrato e uno inciso a mano (456), insieme a un possibile riferimento alla data '1819'. La meccanica è funzionante e dotata di una batteria a luminello, marchiata 'SUHL' sormontata da corona.
La cassa in legno, di solida struttura, presenta lievi restauri che includono principalmente fori di tarlo tappati. I fornimenti sono in ottone, mentre il bocchino è dotato di mirino. Il calciolo in ferro reca le marcature '27J W.R.' e '2C 456'. Questo fucile è corredato di una bacchetta corta, non pertinente, e di una baionetta a manicotto numerata '150', con una lunghezza di 57,2 cm. Secondo annotazioni del proprietario, i numeri incisi a mano su questo esemplare rappresenterebbero matricole assegnate per l'impiego nelle truppe garibaldine.
Lo stato di conservazione complessivo è buono, con la meccanica funzionante e presente una patina che testimonia l'uso nel corso degli anni.