Fucile alla romana, databile alla prima metà del XVIII secolo, realizzato con tecnica tipica dell'Italia centrale, presenta una lunghezza complessiva di 144 cm. La canna, di forma liscia, è caratterizzata da sezioni ottagonali e tonde, e reca alla base una marca in ottone con l'iscrizione 'LOIOLA'.
Il mirino argentato è fissato su una base a coda di rondine, mentre l'alzo fisso è realizzato in ottone. La finitura brunita, probabilmente una brunitura antica, si estende lungo tutta la volata, che ha un calibro di 16,5 mm. La batteria a pietra focaia, elegantemente incisa con motivi floreali, è accompagnata da una mezza cassa in radica con pala sgusciata.
Del fucile si segnala la presenza della firma 'Giuseppe Minelli' sul retro della piastra. Le ganasce e lo scodellino sono decorate con incisioni floreali. La contropiastra è lavorata a traforo e presenta un emblema nobiliare coronato, sostenuto da cariatidi e sormontato da un mascherone. I fornimenti in ottone sono ulteriormente abbelliti da un calciolo con trofeo d'armi e cornici incise, mentre il bocchino presenta finiture incise con mascheroni e grottesche.