Fucile a pietra focaia di manifattura sarda, datato XVIII secolo, con lunghezza di 159,7 cm. La canna liscia ottagonale presenta lievi deformazioni in volata ed è incisa alla culatta, ornata con volute in ottone. Le iscrizioni 'F B N H' e 'M.G.C.N.' sono chiaramente visibili, e la calibrazione è di 12,4 mm. La batteria, con influenze tosco-emiliane, è decorata con vivaci mascheroni e motivi floreali, conferendo all'arma una distintiva estetica regionale.
La meccanica della batteria risulta funzionante, sebbene l'aggancio del grilletto sullo scatto necessiti di revisione. Un elemento di tenuta si presenta sfuggente. La cassa è integrata in legno, rivestita quasi completamente da lamine in ferro, mentre il calcio è interamente coperto da una lamina traforata che rivela il legno sottostante, decorato con una trama floreale. Il lato sinistro della pala è dotato di poggiaguancia rivestito in cuoio, riportante ornamenti a impressioni.
L'astina è parzialmente rivestita con lamine in ferro incise a motivi floreali, e la bacchetta è in ferro. Si osserva un buon stato di conservazione generale, con i consueti segni del tempo sul manufatto, pertanto si raccomanda una valutazione esperta per eventuali interventi di restauro.