Fucile a pietra focaia risalente all'anno 1807, realizzato in Russia imperiale. L'arma presenta una lunghezza di 143 cm, con una canna tonda e liscia. Il basamento è caratterizzato da una sgusciatura ad anello, e presenta resti di punzoni e numerazione. La volata è dotata di un mirino in ottone e di un dente d'innesto per baionetta, con un calibro di 19 mm.
La batteria è a pietra focaia, con una cartella piatta e bordi obliqui, marcata 'Tula' in cirillico. La cassa è interamente realizzata in legno, sebbene presenti alcuni difetti e segni di uso e del tempo. I fornimenti sono in ottone, con un ponticello punzonato; il calciolo è ornato da un'incisione di aquila bicipite e da cifre cirilliche che indicano il numero di reparto. Si segnala l'assenza della fascetta alla volata e la bacchetta in ferro mostra danni da ruggine, rendendo l'oggetto raro e significativo.