Fucile a pietra di provenienza dall'Africa del Nord, caratterizzato da una canna di notevole lunghezza di 224 cm, realizzata con anima liscia e ritubata in tempi recenti con anima in ottone. Questa testimonianza di elevata artigianalità si distingue per la sua concezione originale che fonde elementi del fucile e della batteria di cannone.
La struttura del fucile presenta un profilo a due ordini, il primo con sezione tondeggiante e il secondo di forma ottagonale. L'intera superficie è decorata in argento con ornamenti floreali e geometrici, alternati a cartigli con iscrizioni in lingua araba. La meccanica, ancora funzionante, integra un sistema di scatto a corda collegato alla batteria a pietra focaia in ottone.
La cassa è realizzata in due pezzi di legno bruno, priva di difetti, sebbene con restauri nella parte centrale, e finemente decorata con chiodini in ottone e tarsie in osso con motivi geometrici. Le parti metalliche e le iscrizioni floreali ageminati in argento rendono questo oggetto di particolare interesse storico e collezionistico.