Fucile a miccia proveniente dallo Yemen, datato XIX Secolo, con una lunghezza di 150,5 cm. La canna, di forma ottagonale in ferro, presenta una marcatura al dorso 'LAZARI COMINAZ' adornata da stelle. La culatta è munita di un alzo circolare senza tacca di mira.
Il fucile è caratterizzato da una bocca intagliata a forma di testa di mostro, con occhi in ottone, e calibro di 14 mm. La cassa, completamente in legno, è parzialmente rivestita con lamine in metallo bianco, decorate con volute in filigrana e cabochon in pietra rossa simile alla corniola. Il grilletto è in ferro, mentre il calcio presenta una forma tipica.
Un piccolo scodellino, dotato di copriscodellino girevole, completa la struttura. La meccanica, dotata di serpentina funzionante, evidenzia l'accuratezza nella progettazione e nella esecuzione di quest'arma storica, che potrebbe risalire all'Arabia del Sud o all'India.