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<p>Rarissima opera prima ed esordio futurista dell’Autore. Con una breve nota dell’editore Emilio Pacini che circostanzia la pubblicazione: «Caro Bellonzi, Quest’articolo che hai scritto in tre puntate per 'L'Idea Fascista' ho voluto raccoglierlo qui, in estratto, perché possa varcare meglio i limiti entro i quali è letto il giornale [...]. Mi hanno spinto a pubblicarlo anche la schietta amicizia che mi lega a te [...]. Pisa, Agosto 1929 - VII.».</p>