Giovanni Girolamo Frezza (1659–1748), Aurora e Nox: lotto composto da due incisioni ad acquaforte, datate 1704. La misurazione delle opere è indicata sia per le lastre, sia per i fogli: 412 × 314 mm (cad. lastra) e 482 × 375 mm (cad. foglio). Le composizioni risultano riferite a soggetti di Francesco Albani, destinati originariamente alla loggia di Palazzo Verospi, oggi riconducibile al Credito Italiano, a Roma.
Le impressioni presentano un’elevata qualità di stampa, con inchiostratura definita e uniforme. Le copie sono descritte come “bellissime impressioni”, realizzate su carta vergata recante filigrana, indicata come giglio nel doppio cerchio. Sono segnalati ampi margini oltre l’impronta della lastra, elemento che consente una lettura completa delle composizioni.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto è indicato in ottimo stato generale. Non sono riportate informazioni specifiche su firme, timbri o altre annotazioni, oltre alla presenza della filigrana e alla qualità della tiratura. Il lotto comprende due opere in esemplare autonomo, coerenti per tecnica, formato e datazione.