Il presente fregio, databile alla prima metà del XX secolo, è realizzato con tecnica di ricamo in canottiglia e filato oro, su un fondo di panno nero. Misura 45x80 mm ed è concepito per un funzionario dell'amministrazione coloniale.
Il fregio si presenta in buono stato di conservazione, sebbene evidenzi una leggera ossidazione del filato dorato, indicativo del tempo trascorso. L’elemento decorativo, rappresentato da un’aquila, evoca simbolicamente l’autorità e il prestigio dei funzionari nel contesto coloniale.
L’accuratezza del ricamo e il pregio dei materiali utilizzati contribuiscono a conferire all'opera un valore storico e culturale significativo. Non sono presenti timbri o firme identificabili sulla superficie dell’opera, a sottolineare l’anonimato della produzione artigianale di questo fregio.