Fredericum de Wit (0–0; notizie per attribuzione: 1629–1706), incisione raffigurante un putto, o Cupido, disteso e osservato da un’insolita prospettiva aerea. L’opera è datata al 1600, riferibile al XVII secolo, ed è descritta come incisione con dimensioni complessive di 310 × 203 mm. La rappresentazione evidenzia l’ambientazione del soggetto in posizione di riposo, con la presenza di attributi iconografici riconducibili alla faretra e all’arco.
Dal punto di vista stilistico, la stampa si caratterizza per una raffigurazione accurata del corpo e dei dettagli, resa mediante una raffinata incisione che imposta la resa formale del putto con particolare attenzione al chiaroscuro e alla costruzione prospettica. La composizione, impostata su un punto di vista elevato, conferisce all’insieme un’originalità percettiva rispetto alle consuete varianti del soggetto.
Non sono fornite indicazioni su firma, timbri o iscrizioni, né informazioni di provenienza. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto”.