Attribuito a Frederick Goodall (Londra, 1822 - 1904), l'opera 'Misery and Mercy' è un dipinto a olio su tela datato circa 1887, con dimensioni di cm 25,5 x 31. Goodall, noto per i suoi paesaggi e le scene di vita rurale, ha sviluppato il suo stile influenzato da un viaggio in Egitto, che ha segnato una svolta nella sua pratica artistica.
Il dipinto rappresenta un momento di profondo significato biblico, illustrando l'episodio di Cristo e l'adultera. Buona parte della composizione si concentra sul mistico incontro tra le due figure, enfatizzando il tema del perdono attraverso un'ambientazione notturna che amplifica il senso di esotico mistero. La scelta di Goodall di ridurre gli elementi iconografici tradizionali, come la presenza degli scribi e dei Farisei, pone in risalto l'importanza della relazione tra il maestro e la penitente, caratteristica distintiva della sua pittura.
L'opera è firmata in basso a sinistra con le iniziali 'FG'. Sul retro della tela è presente un antico ritaglio di giornale proveniente da 'The Daily Chronicle', in occasione della morte dell'artista. 'Misery and Mercy' è presente nel catalogo della Royal Academy del 1887 ed è un chiaro esempio della bravura di Goodall nel fondere l'orientalismo con la narrativa biblica, rispondendo ai gusti della borghesia vittoriana.