Rarissima raccolta di novelle, pubblicata a Venezia nel 1785 da Giammaria Bassaglia. Le novelle, conosciute come La malizia delle femmine, furono tradotte in francese nel 1707 da François Pétis de La Croix, ispirate alle storie del Chec Zadè, precettore del sultano ottomano Murad II.
Questo volume offre una ricca rappresentazione della cultura orientale, affrontando temi quali la magia, la giustizia e il ruolo sociale delle donne. Le storie, destinate a intrattenere e educare, evidenziano, peraltro, una visione severa nei confronti delle donne turche, descritte come abili e ingannatrici.
Il testo include un fregio xilografico al frontespizio e presenta qualche lieve fioritura marginale. La legatura è coeva in cartoncino decorato con carta marmorizzata, dotata di tassello cartaceo al dorso. È presente una sigla di appartenenza al frontespizio, contribuendo a determinarne la provenienza.