Il "Novus Commentarius de verbis iuris" del giurista francese François Hotman, datato 1564 e pubblicato a Venezia da Nicola Bevilacqua, rappresenta una significativa opera giuridica in lingua latina. L'opera analizza in dettaglio i termini tecnici del diritto romano, integrando elementi dell'antichità romana, normative legali, magistrature e decisioni del Senato. Include inoltre un'epitome elaborata del pensiero di Gruchius riguardante i Comizi, contribuendo così alla comprensione del linguaggio giuridico.
Il volume presenta dimensioni di cm 32x21,5 e si distingue per la legatura posteriore in pergamena, elemento che esalta il valore filologico e bibliografico dell'opera. Si segnalano, seppur marginali, lavori di tarlo che non compromettono la leggibilità del testo, evidenziata soprattutto al frontespizio e nelle ultime carte. L'opera si mantiene in uno stato di conservazione accettabile, nonostante le evidenti tracce di usura.