Francois Joullain, “Mercure et hersé”. Acquaforte tratta dalla raccolta “Recueil d’Estampes d’après les plus beaux tableaux... qui sont en France”, pubblicata a Parigi nel 1729. L’opera è realizzata su carta vergata recante filigrana “Dupuy fin Auvergne”. Le dimensioni della lastra misurano 438 × 298 mm; le dimensioni del foglio sono 550 × 400 mm. L’esemplare presenta ampi margini oltre l’impronta della lastra.
Dal punto di vista estetico, l’incisione si caratterizza per la resa dettagliata della scena mercuriale secondo l’impostazione tipica delle stampe del primo Settecento francese. La composizione risulta definita da un impianto lineare regolare, con tratteggio utile a modellare forme e volumi, mantenendo un equilibrio tra pieni e chiaroscuri. La stampa si conserva complessivamente in stato molto buono, con qualità dell’inchiostrazione apprezzabile su tutta la superficie.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, si segnalano bruniture uniformi della carta e alcuni difetti localizzati lungo i bordi. Non vengono riportati ulteriori interventi, mentre la presenza dei margini ampi consente una lettura completa dell’immagine rispetto all’impronta della lastra. Il lotto comprende inoltre un riferimento a unione con un’altra incisione del Settecento francese a soggetto mercuriale.