Franco Costalonga, artista di origine veneziana attivo nel XX secolo, presenta in questa opera del 1976 un'interpretazione dei gradienti di luminosità su un supporto di dimensioni 18 x 18 cm. L'opera, caratterizzata da toni sfumati che si fondono l'uno nell'altro, esemplifica l'approccio innovativo dell'autore ai fenomeni di percezione della luce.
Il lavoro risulta un significativo esempio di arte contemporanea, evocando una sensazione di profondità e movimento attraverso l'uso sapiente della superficie pittorica. La combinazione di sfumature e la disposizione degli elementi visivi stabiliscono un dialogo diretto con l'osservatore, stimolando una riflessione sulle qualità cromatiche e luminose.
L'opera è mantenuta in uno stato di conservazione ottimale. Non presenta segni di usura visibile e non vi sono segni di ritocchi o interventi sul supporto. Costalonga si distingue nel panorama artistico per la sua ricerca costante e per la sua evoluzione stilistica, che si riflette anche in questo lavoro. È assoggettata al Diritto di Seguito.