Franco Costalonga (1933 - 2019) presenta nel 1966 l'opera "Forma di tensione 4M", realizzata attraverso una tecnica innovativa di oggetto specchiante estroflesso. L'opera, caratterizzata da dimensioni di 30,5 x 30,5 x 8 cm, si distingue per la sua capacità di interagire con la luce, creando effetti visivi unici e coinvolgenti.
L'estetica dell'opera rispecchia la ricerca di Costalonga nel campo della scultura contemporanea, dove forma e luce si intrecciano in un dialogo visivo dinamico. La superficie specchiante non solo riflette ma distorce e riinterpreta lo spazio circostante, invitando l'osservatore a considerare la propria relazione con l'opera.
L'opera è in buono stato di conservazione. Non presenta segni di deterioramento significativi. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, testimoniando non solo il valore artistico dell’autore ma anche la sua rilevanza nel panorama dell’arte contemporanea.