Franco Angeli (1935 - 1988) presenta in questa opera senza titolo una poetica riflessiva e complessa, esemplificata dalla sua tipica ricerca formale. Le dimensioni e la tecnica dell'opera non sono specificate, ma la meritevole attenzione all'uso del colore e delle forme emergono come tratti distintivi.
La composizione di Angeli è caratterizzata da una sinergia tra astrazione e figurazione, invitando lo osservatore ad un'interazione profonda e contemplativa. Le sue opere sono frequentemente riconducibili a una critica sociale e culturale, comunicando un messaggio risonante grazie all'uso sofisticato della sintassi visiva.
L'opera è accompagnata da una certificazione di provenienza rilasciata dalla Galleria La Scaletta di San Polo d'Enza, dove è stata esposta. Il catalogo Il Disegno Italiano, curato dalla medesima galleria nel 1990, include ulteriori informazioni, conferendo alla presente opera un contesto storico e critico, operando quindi come documento significativo nella formazione dell'eredità artistica di Angeli.