Francesco Villamena (1565–1624), Ultima cena, da Raffaello, acquaforte. L’incisione presenta dimensioni complessive di 141 x 250 mm ed è realizzata in rapporto all’iconografia dell’opera di Raffaello. L’opera è descritta come “rifilata alla battuta della lastra ottagonale”, indicando la presenza di un’impostazione formale legata alla sagoma della matrice.
La stampa è caratterizzata da un marcato contrasto chiaroscurale, ottenuto tramite la costruzione dei segni e delle velature tipiche della tecnica calcografica. È riportata su carta vergata, con impressione compatta e definita, in linea con la resa del soggetto e della composizione. L’inquadratura, pur mantenendo la struttura della scena, risulta coerente con l’esecuzione derivata dal modello raffaellesco.
Per quanto indicato, l’esemplare si trova in ottimo stato di conservazione. Non vengono fornite informazioni puntuali su eventuali firme, timbri o particolari interventi di restauro; si segnala tuttavia la qualità complessiva della tiratura e il taglio conforme alla lastra.