Attribuito a Francesco Solimena, il dipinto raffigura un ritratto di nobildonna associato tradizionalmente a Maria Cecilia von Tannhausen, indicata come contessa di Harrach (1674–1721?). Realizzato ad olio su tela, l’opera misura cm 75x62 ed è presentata con cornice antica. La lettura iconografica e il riferimento all’esistenza di ritratti del committente e dei familiari nel contesto di Solimena emergono dalle note descrittive del lotto, che richiamano anche la ritrattistica femminile dell’ambiente dell’artista.
La composizione si distingue per la resa fine dell’incarnato, definito in modo accurato e “candido”, e per l’attenzione alla resa dell’abbigliamento: risultano particolarmente evidenziati la spilla posta al centro dello scollo e il gesto della mano destra, che trattiene delicatamente il grosso fiocco del mantello. Questi elementi conferiscono al soggetto un’impostazione di elegante dignità e una qualità pittorica di elevata cura.
Sul piano tecnico, il supporto è costituito da tela; sono disponibili solo le informazioni di base relative a tecnica, dimensioni e presenza di cornice antica. La documentazione di lotto riporta l’indicazione di collezione privata, Campania, e lo stato “invenduto”. Non sono specificate ulteriori indicazioni su firma, timbri o ulteriori dati di provenienza.