Francesco Solimena, Debora e Barak. Grande disegno a matita nera con riprese a inchiostro bruno su carta vergata, raffigurante l’episodio veterotestamentario con una composizione articolata e dominata dalla figura della profetessa assisa sulla sinistra e da Barak, al centro, in armatura con la lunga lancia. Nella parte superiore un gruppo di angeli emerge dalle nubi, mentre attorno ai protagonisti si dispone una fitta successione di figure. Le dimensioni del foglio sono 554 × 437 mm.
La costruzione procede mediante una prima impostazione a matita nera, successivamente definita e ripresa a penna e inchiostro bruno, secondo un procedimento che conferisce alla composizione un carattere compiuto e accurato. In diversi punti rimane leggibile il disegno sottostante, consentendo di seguire la progressiva definizione di figure, panneggi e dettagli. Il foglio risulta riconducibile a un’invenzione attestata da un’analoga versione pittorica di inizio XVIII secolo, con proporzioni riferite come corrispondenti a quelle del dipinto menzionato nelle fonti.
In basso a destra reca iscrizione “Solimena”. Lo stato di conservazione non è specificato nei dati disponibili; il lavoro appare comunque impostato su una base grafica integrata tra disegno a matita e interventi a inchiostro bruno.