L'opera, attribuita a Francesco Simonini (Parma 1686 – Venezia o Firenze 1755), rappresenta un momento drammatico della storia biblica: il passaggio del Mar Rosso da parte degli Ebrei. Realizzata in olio su tela, presenta dimensioni di cm 36 x 49 e si distingue per la sua chiara evidenza narrativa e il dinamismo compositivo.
La vicenda è rappresentata con un'accurata attenzione ai dettagli e un uso sapiente della luce, tipico della scuola pittorica del XVII secolo. I personaggi sono delineati con vivaci toni cromatici, suggerendo sia la paura che la determinazione degli Ebrei mentre attraversano le acque. Questa particolare scena è evidenziata dalla presenza di un'antica etichetta sul telaio, attribuibile a Sebastiano Le Clerc, ritenuto un importate modello artistico dell'epoca.
Lo stato di conservazione dell'opera è soddisfacente, nonostante la presenza di segni del tempo, che non compromettono la lettura visiva del soggetto. Questa pittura rappresenta un esempio esemplare della narrativa visiva nel contesto della pittura barocca.