L'opera di Francesco Pittoni, intitolata 'Lot e le figlie', è una realizzazione in olio su tela, di dimensioni 160 x 160 cm, databile al periodo barocco tra il 1700 e il 1724. Proveniente da una collezione privata a Pordenone, l'opera è caratterizzata da uno stile tipico della pittura veneziana di quel periodo.
Esteticamente, il dipinto si distingue per la sua complessa composizione, in cui sono evidenti le espressioni astute e i tratti fisionomici dei personaggi, rivelando l'abilità di Pittoni nel ritrarre emozioni e dettagli. Le sue figure sono ben definite e inserite in un contesto narrativo che riflette tematiche classiche, propri della tradizione pittorica di Venezia.
Lo stato di conservazione dell'opera è discreto, con interventi di reintegrazione su piccole cadute di colore. È stata reintelata e presenta segni del giunto di cucitura delle tele di supporto. L'analisi con lampada di Wood ha rivelato ritocchi di epoche diverse, ma l'opera nel suo complesso si presenta in ordine.
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Provenienza
Collezione privata, Pordenone
Bibliografia
D. Gioseffi, Pittura veneziana del Settecento, Bergamo, 1956, p. 93; A. Morassi, Una mostra del Settecento a Gorizia, in “Arte Veneta”, X, 1956, pp. 253-254; F. Zava Boccazzi , Pittoni, Venezia, 1979, pp. 25 e 87 (36); R. Pallucchini, La pittura nel Veneto. Il Settecento, Milano, 1994, pp. 520-522; G. Fossaluzza, Antonio Arrigoni ‘pittore in istoria’, tra Molinari, Ricci, Balestra e Pittoni, in “Saggi e Memorie di Storia dell’Arte”, 21, 1997, pp. 157-216; Pittura barocca veneta in una collezione privata, a cura di S. Aloisi, Treviso, 2012, pp. 112-113
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia