Francesco Pirovano presenta uno studio architettonico intitolato “Studio di Villa Palladiana”, realizzato con inchiostro acquerellato su carta. Il foglio misura 230 × 370 mm, mentre risulta presentato in cornice di 26 × 41 cm. La datazione indicata è 1797.
L’elaborato si configura come un disegno di impostazione progettuale, volto a delineare forme e articolazioni architettoniche in un linguaggio grafico improntato alla precisione. L’uso dell’inchiostro acquerellato consente modulazioni di tono e valorizza i passaggi compositivi, con effetti cromatici ottenuti mediante velature e gradazioni.
In basso a destra l’opera reca firma e datazione: “Pirovano Franco fece 1797”. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta contrassegnato come “VENDUTO”. Non sono ulteriormente specificati altri elementi tecnici quali restauri, interventi conservativi o eventuali difetti della carta.