Francesco Piranesi (Roma 1758–Parigi 1810), “Vaso cinerario di gran mole”. Acquaforte. L’esemplare è documentato con dimensioni della lastra pari a 53 × 38 cm. L’opera si configura come una raffigurazione di soggetto vasario, impostata secondo una composizione monumentale (“gran mole”), incentrata sulla resa formale del manufatto.
Dal punto di vista stilistico l’incisione presenta un linguaggio tipico dell’acquaforte, con modulazione dei segni e passaggi chiaroscurali ottenuti tramite linee e tratteggi. L’oggetto raffigurato viene delineato con attenzione ai volumi, alle partizioni decorative e all’impianto complessivo, evidenziando la struttura del vaso e il suo profilo. L’impostazione dell’immagine, impostata su una singola figura principale, concentra l’attenzione sulla monumentalità dell’elemento descritto dal titolo.
Per lo stato di conservazione, nelle informazioni del lotto è indicato “NONATTIVO”. Non risultano inoltre riportati elementi aggiuntivi quali firma, timbri, o dettagli di provenienza. La scheda registra esclusivamente la tecnica (acquaforte) e le misure della lastra.
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