Opera di Francesco Petrarca, 'Rerum vulgarium fragmenta' è stata pubblicata nel 1949 da Alberto Tallone. Questo esemplare è parte di una tiratura limitata di 375 copie, identificato con il numero 186, e stampato su carta Rives con filigrana riportante il nome di Petrarca. La cura del testo è stata affidata a Gianfranco Contini.
La brossura editoriale presenta un cartoncino, mentre l'astuccio è in cartonato marrone, con leggere macchie visibili sui piatti. L'opera si distingue per la sua attenzione ai dettagli tipografici e per la qualità della carta utilizzata, elementi che testimoniano l'eccellenza della stampa di alta qualità.
Lo stato di conservazione, pur evidenziando alcune macchie superficiali, non compromette il valore di quest'edizione che rimane un importante riferimento per studiosi e appassionati della letteratura italiana. Non sono presenti firme o timbri distintivi.