Francesco Nonni, Disinfezione, opera su carta realizzata con tecnica mista di china e pastello. La datazione è riferita agli anni ’50 del XX secolo. Le dimensioni indicate sono pari a cm 20×32. L’elaborato risulta intitolato e firmato in basso a destra, secondo quanto riportato nella scheda descrittiva.
L’impostazione grafica richiama una rielaborazione dei carboncini di Cellelager conservati nella collezione della Biblioteca di Faenza, come specificato nelle note di lotto. L’opera si configura pertanto come traduzione in formato pittorico-grafico di studi preparatori, con effetti cromatici affidati alla stesura a pastello su supporto cartaceo. Il titolo “Disinfezione” ne definisce il riferimento tematico e la struttura complessiva del segno, sviluppata attraverso la traccia in china.
Per quanto attiene allo stato di conservazione, la scheda riporta la voce “NONATTIVO”. Non sono ulteriormente specificati ulteriori elementi tecnici quali timbri, ulteriori iscrizioni o indicazioni di provenienza. La presenza della firma e dell’attribuzione a Francesco Nonni costituisce il riferimento principale per la lettura autoriale dell’opera.