Opera di Francesco Moneta, datata 1645, si presenta come una guida riccamente illustrata di Roma antica, in formato in 8°. La pubblicazione include una marca xilografica al frontespizio e un frontespizio calcografico con lo stemma del dedicatario, il duca della Dighiera, arricchita da illustrazioni incise in legno e in rame.
L'opera si contraddistingue per la sua legatura coeva in pergamena rigida, con dorso a tre nervi e titolo manoscritto. I tagli a spruzzo conferiscono un ulteriore valore estetico al volume. Presenta però bruniture, piccole mancanze alle estremità dei piatti, e segni di deterioramento, quali fori di tarlo al dorso, che testimoniano il passare del tempo.
L'autenticità dell'opera è confermata dalla presenza di una bella guida con un'appendice contenente abbreviazioni, rendendola una testimonianza importante della letteratura storica e dell'arte del periodo.