Opera postuma di Francesco Miloni, pubblicata a Roma nel 1704 per Gio. Francesco Buagni. L'opera è presentata in formato ottavo e consta di pp. (16)-176, con iniziali figurate incise in rame, che arricchiscono il testo e ne evidenziano la raffinata tipografia.
La legatura coeva in piena pergamena, rifinita con titolo calligrafico, testimonia l'accuratezza e la qualità della produzione editoriale dell'epoca. La struttura e la presentazione del volume rispecchiano il contesto culturale e artistico del periodo, suggerendo una profonda considerazione per l'estetica e la funzionalità.
In ottimo stato di conservazione per l'età, il volume mantiene la sua legatura originale. Non sono presenti segni di umidità o deterioramenti significativi, rendendolo un esempio pregevole della produzione libraria del primo Settecento.