Principi del codice penale, attribuito a Francesco Mario Pagano, è un'opera pubblicata a Napoli nel 1806. Il volume è rilegato in ottavo e presenta segni di usura, quali lievi bruniture e qualche macchia. La legatura coeva è realizzata in pergamena, con un tassello nero applicato al dorso.
Le caratteristiche estetiche includono la tipica presentazione dei testi giuridici dell'epoca, con un design sobrio e funzionale. Nonostante le condizioni conservazionali non ottimali, l'opera mantiene intatta la sua importanza storica.
Eventuali note tecniche includono la legatura coeva e l'assenza di timbri o firme significative che possano attestare la provenienza specifica. Occorre considerare la rilevanza di questo testo nel contesto giuridico della sua epoca.