Attribuita a Francesco Mariani, la moneta presenta al diritto la scena con la scritta “SEN—ATOR VRBIS”. Si raffigura San Pietro nimbato, stante a sinistra con il Vangelo, mentre porge il vessillo al senatore genuflesso; alla base del vessillo è indicata una rosetta. Al rovescio compare la leggenda “ROMA CAPVT” con rosetta, seguita da “M—VNDI SPQR”, con il volto e il Redentore benedicente entro un’aureola ellittica cosparsa di dieci stelle.
Il lotto concerne una coniazione in oro (Au) del peso di 3,55 g e diametro di 20,3 mm. La datazione nel titolo è inquadrata nell’intervallo 1350–1439. La descrizione riporta l’informazione di “Munt. 120” e un riferimento tipologico “MIR 179/9 (R3)”, oltre a “SPL”. L’impianto iconografico è impostato su figure religiose e allegoriche, con resa dei nimbì e dell’aureola mediante cerchiature e stelle, in contrasto con gli elementi araldico-narrativi del diritto.
Per lo stato del lotto è indicato “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori note relative a firma, timbri o provenienza; i dati di riferimento citati costituiscono le principali informazioni tecniche e bibliografiche disponibili.