L'opera qui presentata, attribuita al pittore napoletano Francesco Maglioli, risale al XVII secolo ed è realizzata con tecnica ad olio su tela. Le dimensioni dell'opera sono di cm 130x94, all'interno di una cornice di cm 161x125,5.
L'eccezionale resa prospettica e l'originalità compositiva si manifestano attraverso la rappresentazione di rovine classiche, arricchite da figure vestite in drappeggi che evocano i fasti di epoche passate. La combinazione di colori tenui e ombre ben definite è caratteristica distintiva dello stile di Maglioli.
L'opera è firmata al retro con le iniziali F.M., confermando la sua autenticità. Maglioli si distingue per la sua abilità nel dar vita a architetture complesse e rifiniture curate. Percorrendo il suo catalogo limitato, le sue opere si pongono essenzialmente nel solco del classicismo del periodo.