Quarto di ducato da due zecchini emesso durante il dogato di Francesco Loredan (1752 - 1762), realizzato in oro con un peso di 6,94 grammi e un diametro di 29,50 mm. Sul dritto della moneta è rappresentato San Marco nimbato, seduto a sinistra mentre benedice e consegna il vessillo al doge genuflesso, accompagnato in esergo dalle sigle G.A.C., identificative di Giacomo Antonio Contarini, massaro.
Il rovescio mostra un Leone alato, nimbato e volto di fronte, con la zampa anteriore destra appoggiata su un libro aperto. Questa moneta è documentata nei cataloghi di Montenegro (n. 2729), Paolucci (n. 8), e nel catalogo Nazionale Italiano (CNI 34). È considerata rarissima e di ottima qualità per questa specifica tipologia.
Lo stato di conservazione è classificato come quasi SPL (q.SPL), suggerendo una preservazione ottimale per una moneta di questo periodo. E' un esemplare di notevole importanza storica e numismatica.