Francesco Loredan, Osella Doge CXVI (1752–1762), anno X, 1761, Venezia. Moneta in argento, peso 9,79 g, diametro 36,00 mm.
Al dritto è raffigurata un’urna in vetro, riccamente ornata e sormontata dalle insegne cardinalizie. Entro l’urna due angeli sorreggono la costa del Beato Barbarigo. All’esergo compare la sigla “Z D”, indicata come “Zuane Dolfin, massaro”. Il rovvescio presenta un’iscrizione inserita entro cartella ornata.
La descrizione del lotto richiama inoltre riferimenti catalografici: Montenegro 2802 e Paolucci II 244, con indicazione di rarità. Si segnalano fondi speculari al dritto e al rovescio (“Fondi speculari al D./”), nonché stato conservativo indicato come “q.FDC”.