Il calamaio con campanello, attribuito a Francesco Liverti e databile intorno al 1830, è un'opera in argento di notevole fattura, caratterizzata da una base rettangolare con bordi cesellati a motivi di tralci di vite e uva. Le dimensioni complessive sono 29,00 x 19,00 x 21,00 cm, per un peso di 1,130 kg.
La parte superiore presenta due contenitori a forma di vaso classico, con un fregio centrale raffigurante un'aquila bifronte, sormontato da un campanello in forma di putto alato musicante a tutto tondo, evidenziando la maestria dell'autore nel plasmare e decorare il metallo. L'opera si distingue per il suo stile eleganti e dettagliato.
Si segnala che il calamaio presenta un difetto: manca un piccolo contenitore in vetro destinato all'inchiostro. È ben conservato nel complesso e riflette l'abilità artigianale tipica della produzione milanese del periodo.