Opera di Francesco Leonardi, "Apicio moderno ossia L'arte del credenziere", pubblicata nel 1807 presso la stamperia del Giunchi a Roma, rappresenta una testimonianza significativa della cucina italiana del suo tempo. Questo importante testo è composto da tre volumi, con il primo e il secondo della prima edizione e il terzo della seconda edizione, suddiviso in sei parti. Le dimensioni dell'opera sono mm 180x118.
Dal punto di vista stilistico, Leonardi si propone di valorizzare le tradizioni regionali italiane e il loro ruolo fondamentale nella formazione di un'identità culinaria nazionale, contrastando l'influenza della cucina francese, sostenendo la creatività nell'elaborazione dei piatti in ogni contesto europeo. L'opera è arricchita da un fregio xilografico ai frontespizi.
Le condizioni di conservazione presentano lievi fioriture e una lieve gora d'acqua su alcune carte, con leggeri segni di brunitura in alcune pagine. La legatura, in pergamena coeva, presenta il titolo, l'autore e il tomo in oro entro doppio tassello al dorso, con tagli rossi. Nonostante i difetti minori, l'opera conserva un notevole valore bibliografico.