Opera di Francesco Jerace (1854-1937), il 'Ritratto di gentildonna' è una scultura in marmo, datata circa 1900-10, con un'altezza complessiva di cm 63, escluse le dimensioni della base in marmo, che misura cm 13,5.
Caratterizzata da una rappresentazione elegante e morbida, l'opera riflette lo stile distintivo di Jerace, che coniuga abilmente elementi del verismo e della tradizione scultorea classica. La figura femminile, dal volto leggermente inclinato, si contrappone alla frontalità del busto, evidenziando un'interpretazione del soggetto che comunica grazia e un senso di vita interiore. La fine lavorazione del marmo conferisce alla scultura una superficie lucida, valorizzando i dettagli espressivi come le guance e la piega del collo, mentre gli occhi, finemente scolpiti, arricchiscono l'opera di una profonda chiaroscuro.
La scultura è in ottimo stato di conservazione, presentando una bella patina che ne esalta l'estetica. Significativa è la firma 'F. Jerace', posta a sinistra sotto il busto. L'opera è sostenuta da una base non originale, che non compromette la qualità e il fascino della scultura.