Questo scudino d'oro, emesso sotto il regno di Francesco I d'Este, pesa 1,15 grammi e presenta un diametro di 14,50 mm. L'opera è priva di datazione specifica e proviene da Modena.
Il dritto è caratterizzato da un'aneipigra che raffigura un'aquila estense ad ali spiegate, racchiusa in un cerchio perlinato, mentre il rovescio mostra un'iscrizione in cartella decorata con ornati.
La moneta è identificabile tramite i riferimenti MIR 751 e CNI 207. Presenta normali schiacciature di conio, ma è considerata un gradevole esemplare, classificabile in stato di conservazione q.SPL.