La lira veneta, opera attribuibile a Francesco I d'Asburgo Lorena, risale all'anno 1800 e presenta una tecnica di conio a mistura. Con un peso di 4,43 grammi e un diametro di 26,00 mm, rappresenta un interessante esemplare della numismatica veneta del periodo.
Il dritto presenta l'emblema dell'aquila bicipite coronata, contrassegnata da iniziali F. II. Il rovescio è caratterizzato da un'iscrizione ornata da rami di palma e di lauro, legati in basso con un fiocco, simboli di vittoria e di successo. La lira risulta non comune secondo la bibliografia numismatica, come si evince da Montenegro 10 e Gigante 5.
Il pezzo è in stato di conservazione m.BB, evidenziando segni di usura congrui alla sua età e uso. Esemplari come questo sono ricercati tra collezionisti e appassionati di numismatica.